Ai miei tempi con quelli come noi ci facevano il sapone!

Altro che dargli la carrozzina, le stampelle, insegnargli a fare i cateterismi e così via, impegnando un mucchio di persone e soldi per poi avere come risultato sempre un handicappato.

Guardate me per esempio, vecchio rimbambito che non sono altro! Sono pensionato da poco più di un anno, potevo come fanno tanti della mia età andare a comprare le ciliegie alla bancarella, invece no, sono dovuto salire sull'albero..... per poi ritrovarmi su una sedia a rotelle.

 

Sa, come pulivi bene sotto forma di saponetta!

 

Lascia stare per piacere, non sono discorsi da fare.

 

Perché cos'è che ti fa paura, la morte?

 

Perché a te non fa paura, da come ne parli sembra quasi che saresti contento di morire?

 

Contento no, però se quasi quasi andando a letto non mi svegliassi più!

 

Ma guarda, che quando sei morto non ci sei più! Non hai più modo di dire, di fare, di pensare, di sentire, di provare più niente.

 

Però in queste condizioni è difficile dire, fare, pensare, sentire e soprattutto sperare, qualche volta quando vado a dormire la sera non riesco nemmeno più a sognare.

 

Io invece ci riesco, ed è bello rivedermi a giocare a pallone oppure in compagnia di amici a parlare di svariate cose;  l'incubo, contrariamente a prima,capita quando mi sveglio.

 

Sì sì, una bella corda insaponata!

 

Io, …pistola!

 

Per me barbiturici, la pistola non riesco nemmeno a tenerla in mano!

 

Tu non sei capace nemmeno ad aprire un flacone di pasticche!

 

No, io non avrei coraggio di fare quello che dite,……… ma una punturina  " pic " e amen, quella si!

 

Bah, io me ne vado via, voi siete tutti matti, come si fa a parlare così!

 

Ma dai, non andare, si dice così, giusto per parlare.

 

È vero, rimani con noi, scherzavamo! Non faremmo mai una cosa del genere.

 

…………………Forza, chi arriva ultimo paga da bere!

 

Vivo, vivo e vivo!