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Bentornati ad una nuova puntata di Superhandicap, dedicata come promesso,
viste le molte richieste arrivate alla nostra redazione, agli "Smidollati".
Ma questa volta non saremo noi a parlarne direttamente, ma voi, con  le vostre e-mail, a cui cercheremo di rispondere, anche con l'aiuto di uno specialista in materia, giunto apposta quì, da molto lontano. Il Professore: Scrivo Saggi (che nessuno legge ), che salutiamo e ringraziamo  per essere stato così gentile (dopo essere stato pagato) a venire alla nostra trasmissione.
Iniziamo subito, anche perchè abbiamo poco tempo, con la prima e-mail, non prima però, di avervi ricordato il nostro sito internet:
vu vu vu    punto Telodicoiocomevailmondo ecc. ecc.....; da dove potete anche scriverci.

Eccola quà:

 

"Ciao sono Vanna,
volevo aggiungere una voce alla vostra casistica del "come si può diventare smidollati".
Non nè ho incontrati molti come me..... anzi nessuno. Anche i medici rimangono felicemente sorpresi (felicemente perchè sono un caso inspiegabile ....che loro pensano di poter spiegare a differenza di quelli che mi hanno visitato prima....).
fatto sta che mi è andato del sangue nel midollo.... come cavolo ci è arrivato quel sangue nel midollo ? Bho!!
..... infezione virale? No - Angioma? No- Ischemia ? No - Trombosi ? Forse.....ma a 25 anni.....!!

Sfiga, sicuramente sfiga!!!
Vanna
Nota : anche se sono una donna, impenno!"

Cosa dire cara Vanna, quello che ti è capitato è veramente ehm......, sì, come dire ehm......,

Professore, si è inceppato?

No, ehm….., è che non so cosa dire, se non confermare quanto ha detto Vanna.
Comunque complimenti per la tua capacità d'impennare, l'importante, è che tu non faccia la ruota, altrimenti i maschi non ci raccapezzano più nulla.

Dopo questa specie d'intervento del professor Saggi, continuamo a scaldare l'ambiente con un'altra mail.

 

Posso avere un bicchier d'acqua per favore?

 

Ma professore, ha detto solo due parole, e già vuole bere? Dopo, dopo, ora dobbiamo continuare.(cominciamo bene..)

 

 

"E’ da poco che sono uno smidollato,purtroppo a causa di un'incidente talmente stupido che non stò qui nemmeno a raccontarlo. In questo periodo mi reco presso un centro di riabilitazione, dove c'è una fisioterapista molto carina, mi piace molto e penso che anch'io  le piaccia.
Vorrei dirglielo, ma mi sento bloccato, ed anche se lei prova ad aiutarmi, non riesco a fare il primo passo.

Non so cosa fare, aiutatemi!
Vostro affezionato, Guido."

 

Caro Guido, sei proprio partito con il piede sbagliato, si vede che non hai seguito la precedente puntata sugli smidollati. Il mio consiglio è proporle di fare un giro in carrozzina sulle tue gambe; se accetta, puoi spingerti a chiedere che sia lei a portarti a fare un giro, magari spingendoti per le vie della tua città . Comunque prima di spingervi troppo in una relazione seria, visto che sei un ragazzo con le ruote piantate per terra, mi raccomando, freni ben tirati, non vorrei che a forza di spingerti e farti spingere, tu ti ritrovi, come spesso capita, incastrato in un punto dove non ti puoi più girare.

 

Professore, mi permetta, ma non pensa che sia meglio per il ragazzo, fra tutti questi giri, spinte e contro spinte, dove non si sa mai dove uno va a finire, non andare più al centro di riabilitazione?

 

Passiamo ad un'altra.
 
Sentite cosa dice questa:

"Sono una mamma di una bellissima bimba, non sto qui a dirvi quanto ci tengo a lei, ma ormai che ci sono,  approfitto solo per dirvi che è la luce dei miei occhi, il mio solo motivo di vita, la mia bambolina, bla bla bla, bla bla bla e bla bla bla
Comunque dopo tutto questo discorso vorrei sapere come si fa ad avere uno smidollato, adottarlo si intende, come con cani, gatti, criceti, ecc. ecc.. Lo vorrei per la mia bimba, che è così, dolce, bella, piccola, adorabile, intelligente, bla bla bla......bla., perché a lei piace  in modo particolare, portare a spasso con il passeggino le varie bambole che le regalo. Così ho pensato che con uno smidollato lei potrebbe divertirsi molto a spingerlo per la casa da una stanza all'altra, oltre che farle compagnia perchè è sempre sola e noi per motivi di lavoro non possiamo sempre starle vicino.
Preferirei una femmina, ma anche un maschio andrebbe bene, anche perché mi hanno detto che sono molto pazienti, affettuosi e sporcano poco.
Aspetterò con ansia una vostra risposta.
Un' affezionata ascoltatrice"

 

Cara Signora, quanto lei ci chiede, esula dalle nostre competenze. Dubito, ma non mi meraviglierei, che esistano centri dove si possa prendere in considerazione la sua domanda, anche se personalmente mi dissocio e rimango infastidito dalle sue intenzioni di adozione per questo scopo.
Inoltre mi permetta di precisare che gli smidollati sono si pazienti, ma se la pazienza ha un limite,  questo limite in loro si abbassa notevolmente con l'andar del tempo fino a scomparire, e non vorrei trovarmi nelle vicinanze, quando succede.
Le dico questo, perchè se mai dovesse davvero trovarne uno, mi raccomando, lo prenda ammaestrato!
Per lo sporcare poi, dovrebbe sentire le urla di quelle signore, che vedono il loro lavoro vanificato, da strisce parallele che si intersecano sul pavimento appena pulito. Comunque, siamo in una società di libero mercato, pertanto, faccia lei.

 

Eh, queste mamme, quante ne pensano per accontentare i propri figli!
(davvero Professore non sà dove si possa trovarne uno, magari pagando? Sa, sarebbe una bella sorpresa anche per mia figlia.)
Va bene, va bene , come non detto!
Ora un'altra mail, che mi sembra interessante.

 

 

"Ciao sono Michele,
"Eravamo al mare, io tetra e mia moglie, un mio amico anche lui tetra (Ruggero), ed una sua amica. Ad   un certo punto dico al mio amico che  volevo acquistare un pastore tedesco, e mia moglie mi dice: e poi dovrei accudirlo io? L'amica risponde: è vero, un cane da solo muore! A quel punto il mio amico tira giù un bestemione e le risponde: IL TETRA DA   SOLO MUORE, NON IL CANE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!"

 

Cosa dire: caro Michele è un punto dolente questo

Io Mamma..................e tu?     Storpiando una frase di una canzone degli anni 30, 40 o 50 non ricordo, ma di sicuro non la cantava Michael Jackson, siete in tanti nelle vostre condizioni, ad avere un costante bisogno di aiuto, se non altro per svolgere le più semplici operazioni quotidiane e fisiologiche.

Allora qualche volta ti poni le domande: "Cosa farò da grande? Chi sarà al mio fianco(ed anche dietro a spingere)? Chi mi rimboccherà le coperte, quand'è freddo?" Certo qualcuno è avvantaggiato rispetto agli altri, nel caso che abbia già un compagno/a, figli, fratelli, sorelle, genitori, amici, ma la vita ci insegna che non sempre sarà così. Separazioni, litigi, interessi, amici che non tornano, figli che se ne vanno, genitori che anche loro se ne vanno.

 

E che è una tragedia Greca!? Professore, cerchi di moderarsi! E poi dove se ne và tutta questa gente?

 

Per carità sono solo considerazioni che riguardano un'aspetto molto importante della vita di un una persona non autonoma e mi piacerebbe approfondire l'argomento anche con coloro che attraverso le loro esperienze, hanno già trovato o stanno cercando un modo per continuare una vita serena, anche senza la "mamma".

 

Si ho capito Professore, ma quì nessuno ha voglia di parlarne..(gli  indici di ascolto sono al limite minimo, cerchi di fare qualcosa, che ne so, si butti per terra, finga un malanno o tenti di suicidarsi. Perlomeno dica qulcosa che faccia ridere od inneschi qualche stupida polemica. Lo faccia per me!) 

 

Mi lasci finire per favore e non mi interrompa sempre!

 

(questo, stà fà dù palle!)

 

Posso? Insomma nell'attesa che il futuro,  riservi qualcosa di concretamente utile per la vostra autonomia , cercare, provare nuove vie, per poi poter dire :" questa fà al caso mio"

Che ne so, posso azzardare:

 

·          Istituti di tipo Qualcuno volò sul nido del cuculo;

·          Casa Famiglia "Adams";

·          Ricerca di compagno/a con centinaia d' inserzioni su "Cuori Solitari, (AAA cercasi persona per instaurare rapporto serio e disposta a trascorrere insieme momenti molto intimi, astenersi perditempo e disabili);

·          Adottare ragazzo/a extracomunitario, possibilmente di bell'aspetto e che non abbia pretese di successione;

·          Assumere un/a badante, che oltre a fare le faccende necessarie, nelle ore libere può allevare polli e coltivare l'orto, che non centra niente, ma almeno ci si fà un'ottimo arrosto con le patate!;

·          Oppure: io voglio stare da solo/a, basta che c'è chi cucina, lava, stira, e spazza per terra;

Provate e fatemi sapere.

 

E' inutile che continui a parlare Professore, da quanto mi dicono, non è rimasto un solo telespettatore a seguire la trasmissione ed è tutta colpa sua. Lei con le sue risposte complico-saputelle, che non fanno alzare l'odiense, ne commuovere. L'unico a piangere sarò io dopo che mi avranno licenziato. Non bastava rispondere all’e-mail di Michele semplicemente:" se il cane da solo muore, così come il tetra, perché non metterli insieme, così risolviamo la questione, e la facciamo finita, oh!
A quanti, penso pochi,  che distrattamente si fossero sintonizzati in questo momento, chiedo scusa, ma dobbiamo chiudere la trasmissione, causa mancanza di ascolti e conseguente ritiro di sponsor, chi ci paga, sennò? 

Per le altre e-mail arrivate, vi garantiamo che non verranno cestinate, ma ci riserviamo di utilizzarle, se sarà il caso, per altri scopi che terremo opportuni! .

Un arrivederci (almeno spero) dal vostro presentatore preferito

 

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